La vita oltre la guerra: pensate a fare un lascito

La vita oltre la guerra: pensate a fare un lascito

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Ricordare il CICR nel vostro testamento è molto semplice ed è uno dei gesti più belli che possiate fare per aiutare le vittime dei conflitti armati. Richiedete subito il nostro opuscolo sui lasciti.

La vita oltre la guerra: pensate a fare un lascito

Ricordare il CICR nel vostro testamento è molto semplice ed è uno dei gesti più belli che possiate fare per aiutare le vittime dei conflitti armati. Contribuirete così a ridare un futuro a chi ha perso ogni speranza. Grazie alla vostra generosità tra molti anni saremo ancora qui, pronti a fornire sostegno materiale e morale ai più bisognosi. Un'ottima ragione per considerare l'eventualità di disporre un lascito a favore del CICR.

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Basta poco

Ricordare il CICR nel vostro testamento è molto semplice, bastano il nostro nome e indirizzo.
Potete decidere di lasciare al CICR una somma di denaro o una percentuale dei vostri beni. Qualsiasi contributo, piccolo o grande che sia, fa la differenza. Ogni contributo viene utilizzato direttamente per aiutare le persone che subiscono le conseguenze dei conflitti armati. Se tuttavia desiderate che il denaro o i beni che lasciate al CICR vengano destinati a una regione o a un'operazione in particolare, rivolgetevi a Marie-Jo Girod.

Redigere un testamento

Redigere un testamento vi permette di devolvere parte del vostro patrimonio a una causa in cui credete. Poiché è importante che il vostro testamento sia valido, vi consigliamo di rivolgervi a un professionista.

Un testamento ci permette di lasciare ciò che desideriamo ai nostri amici, alla nostra famiglia e alle organizzazioni benefiche la cui missione riflette i nostri valori.
Redigere un testamento è facile e non costa nulla, o quasi.

È importante sapere che potete annullare o modificare il vostro testamento in qualunque momento.

Come si redige un testamento?

Le disposizioni di legge relative alla validità di un testamento variano da un Paese all'altro. In Svizzera, ad esempio, un semplice documento scritto di proprio pugno, firmato in calce e recante data e luogo costituisce un testamento valido.

In Svizzera esistono due tipi di testamento:

Testamento olografo: scritto interamente a mano dal testatore, è il tipo di testamento più semplice.
Testamento pubblico: stilato in presenza di due testimoni e davanti a un notaio o a un altro pubblico ufficiale, è un atto che garantisce la conformità del testamento alle disposizioni di legge.

Se decidete di redigere un testamento olografo, adottate alcune precauzioni per assicurarvi che le vostre ultime volontà possano effettivamente essere rispettate.

Per questo vi consigliamo di rivolgervi sempre a un professionista, come ad esempio un notaio, un avvocato, un impiegato di banca o un consulente finanziario, in modo da accertarvi che il vostro testamento rispecchi chiaramente la vostra volontà e sia conforme alle disposizioni di legge, soprattutto per quanto riguarda i diritti dei vostri familiari.

Come posso ricordare il CICR nel mio testamento?

Indicate il vostro nome, cognome, data di nascita e indirizzo. Poiché il termine «Croce Rossa» si presta facilmente a confusione, verificate di aver riportato interamente la dicitura esatta e l'indirizzo del CICR:

Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR), IDE: CHE-105.924.024
Avenue de la Paix 19
1202 Ginevra
Svizzera

Nel testamento specificate il tipo di lascito che volete fare, indicate luogo e data e non dimenticate di firmare in calce.
Siete completamente libere/i di decidere il contenuto del testamento in base alla vostra situazione personale. Ad esempio potete lasciare:
una somma di denaro;
 una percentuale del vostro patrimonio (ad esempio l'1 %, il 10 % o addirittura il 100 %, a seconda della vostra situazione personale e della legislazione vigente nel vostro Paese in materia di successioni);
 azioni, obbligazioni e altri titoli d'investimento;
un bene in natura (ad es. un'opera d'arte o un gioiello).

Se volete che il CICR riceva la totalità o una parte dei beni restanti soltanto alla morte del vostro primo erede, cioè del coniuge e/o dei figli, è meglio precisarlo nel testamento. Per maggiori informazioni rivolgetevi a Marie-Jo Girod, che sarà lieta di consigliarvi.

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Testimonianza di un delegato

Ventotto anni fa Alberto Cairo effettuava la sua prima missione in Afghanistan con il CICR. Da allora non se n'è più andato, dedicandosi anima e corpo ad aiutare il popolo afghano ad affrontare le conseguenze di un conflitto che dura ormai da quasi quarant'anni. Oggi Alberto Cairo dirige il programma di riabilitazione fisica del CICR in Afghanistan. Nel corso del tempo la sua équipe ha insegnato a circa 150 000 persone, tra cui migliaia di bambini, non solo a camminare di nuovo, ma anche a riconquistare l'indipendenza per iniziare una nuova vita.

Le persone disabili non hanno bisogno solo di una gamba artificiale per poter camminare di nuovo, ma di un ruolo attivo nella società che dia loro dignità e che li aiuti a ritrovare l'autostima.

Nella foto si vede la piccola Manijà, quattro anni. Dal mese di febbraio segue regolarmente delle sedute di fisioterapia presso il dispensario del CICR a Kabul. Nonostante sia affetta da paralisi cerebrale, Manijà è un'autentica guerriera. Alberto si ricorda ancora di quando è arrivata la prima volta, il giorno del suo compleanno. «Manijà è una bambina molto vispa e sempre sorridente.»

Insieme possiamo ridare un futuro alle vittime dei conflitti armati.
I bambini sono vittime innocenti dei conflitti armati. Aiutateci a offrire loro un futuro migliore, per sé e per il loro Paese.

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Era il lontano 1875 quando inviavamo i primi tre delegati sui campi di battaglia in Montenegro. Oggi sono ben 20 000 i collaboratori del CICR che prestano soccorso alle vittime della guerra e di altre situazioni di violenza in più di 100 Paesi. I lasciti hanno sempre rappresentato una risorsa fondamentale per le operazioni umanitarie del CICR, che interviene in risposta ai conflitti armati e a favore di tutti coloro che ne subiscono le conseguenze. Perché non considerate anche voi l'eventualità di fare un lascito per aiutare le generazioni future a ricostruirsi una vita dopo la guerra e perpetuare così l'eredità di Henry Dunant?

Cliccate qui per maggiori informazioni sulla storia del CICR.

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La nostra promessa

Ci rendiamo perfettamente conto che un lascito è una decisione personale che richiede tempo e un'accurata riflessione. Vogliamo dunque che sappiate fino a che punto apprezziamo questo gesto così speciale e vi promettiamo quanto segue:

∎ accetteremo sempre che i vostri familiari, i vostri amici e tutte le persone a voi care figurino al primo posto nel vostro testamento;

∎ non faremo mai pressione su di voi affinché disponiate un lascito a favore del CICR: si tratta di una decisione che spetta soltanto a voi;

∎ non vi chiederemo mai né il tipo né l’ammontare dei beni che deciderate lasciare al CICR;

rispetteremo sempre la riservatezza dei vostri dati personali e non vi obbligheremo mai a comunicarci le vostre intenzioni. Ci piacerebbe però ringraziarvi per la vostra generosità e far sì che le generazioni future perpetuino il vostro ricordo;

∎ siamo consapevoli che la vostra situazione personale può cambiare e che, a seconda delle circostanze, potreste vedervi costretti/e a eliminare il CICR dal vostro testamento;

∎ ci impegniamo a utilizzare al meglio il vostro lascito;

∎ rispetteremo il vostro desiderio di destinare, se del caso, il vostro lascito a un utilizzo particolare.

Le presentiamo Marie-Jo Girod, responsabile del nostro programma di lasciti e donazioni 

Prima di assumere l’incarico di responsabile del programma di lasciti e donazioni sono stata delegata del CICR per otto anni. Ho quindi avuto modo di toccare con mano tutto il bene che lasciti e donazioni possono fare alle persone la cui esistenza è stata distrutta dalla guerra. Grazie a questi contributi è possibile ad esempio ricostruire intere comunità e aiutare le persone a ricominciare daccapo offrendo loro la speranza di una vita oltre la guerra.

Se anche voi volete partecipare alla nostra azione umanitaria considerate l’eventualità di disporre un lascito a favore del CICR. 

 

 

Siamo a vostra disposizione per consigliarvi e rispondere alle vostre domande

Se desiderate discutere di tutto ciò che riguarda le modalità di un lascito al CICR rivolgetevi a me: sarò lieta di aiutarvi. 

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Domande frequenti

Che ne sarà dei miei beni dopo la mia morte?

In assenza di un testamento la vostra successione verrà regolata in base alla legislazione vigente nel suo Paese. Se è residente in Svizzera, la totalità dei beni verrà suddivisa tra gli eredi legittimi. Qualora non ve ne fossero, la successione spetterà al vostro Cantone o comune di domicilio.

Non fare testamento significa che le vostre ultime volontà non verranno tenute in considerazione e che forse i vostri beni non verranno ripartiti come avreste voluto. Inoltre, non potrete lasciare una parte o la totalità del vostro patrimonio a un'organizzazione benefica di cui condividete i valori.

Il CICR dovrà pagare le imposte di successione?

Nella maggior parte dei Paesi il CICR è esonerato dalle imposte di successione. Vi raccomandiano tuttavia di contattarci previamente per verificare questo aspetto o di richiedere la consulenza di un professionista.

Posso decidere che il mio lascito venga destinato a un programma del CICR o a un Paese in particolare?

Sì, è possibile, a patto che scegliate un programma tra quelli già esistenti del CICR. Per contro, non accettiamo donazioni o lasciti per un ospedale, un villaggio, un progetto o un gruppo di persone specifico né per una zona limitata all'interno di una regione in conflitto. Solitamente raccomandiamo di non vincolare un lascito a un programma o a un Paese in particolare, affinché possiamo utilizzare i fondi per intervenire immediatamente a favore di chi ne ha più bisogno. Senza dimenticare che nel frattempo il programma scelto potrebbe non esistere più.

Un piccolo lascito è davvero utile per il CICR?

Sì. Un lascito è un gesto significativo, qualunque sia l'importo donato. È un modo per testimoniare il proprio sostegno al CICR, di migliorare l'esistenza quotidiana delle vittime dei conflitti armati e di ridare loro un futuro oltre la guerra. Chiunque può contribuire alla nostra azione umanitaria attraverso un lascito, grande o piccolo che sia. È un gesto alla portata di tutti.

Devo comunicare al CICR le mie intenzioni?

Siete completamente libere/i di decidere, anche se ci piacerebbe potervi ringraziare per la vostra generosità. Se tuttavia volete che il vostro lascito venga destinato a una regione o a un programma in particolare, vi preghiamo di comunicarcelo affinché possiamo fare in modo che venga utilizzato per lo scopo che più vi sta a cuore. In questo caso vi invitiamo a rivolgersi direttamente a Marie-Jo Girod, che sarà lieta di assistervi.

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Marie-Jo Girod